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Dalla parte della gente

Oscar Romero nasce a Ciudad Barrios di El Salvador il 15 marzo 1917 da una famiglia modesta. Dopo gli anni in seminario e la Laurea in Teologia (conseguita a Roma 1 anno dopo l’ordinazione sacerdotale), Romero rientra in patria, dove si dedica all’attività pastorale come parroco. Il 24 maggio 1967 è nominato Vescovo di Tombee e tre anni dopo Vescovo ausiliare di San Salvador. Nel 1977 è Vescovo dell’Arcidiocesi, proprio quando nel Paese infierisce la repressione sociale e politica. Sono quotidiani gli omicidi di contadini poveri e oppositori del regime politico, massacri compiuti da organizzazioni paramilitari protette e sostenute dal sistema politico. La sua nomina a Vescovo non desta preoccupazione: Romero, si sa, è “un uomo di studi”, non impegnato socialmente e politicamente; è un conservatore. Il potere confida in una pastorale aliena da ogni compromesso sociale, una pastorale “spirituale”, asettica e disincarnata. Passa poco tempo che le notizie della sua attività in favore della giustizia sociale giungono lontano e presto arrivano i primi riconoscimenti ufficiali dall’estero. Mons. Romero li accetta tutti in nome del popolo salvadoregno. Romero apre un’inchiesta sul delitto del gesuita Rutilio Grande (assassinato dai sicari del regime) e ordina la chiusura di scuole e collegi per tre giorni. Nei suoi discorsi mette sotto accusa il potere politico e giuridico di El Salvador. Istituisce una commissione permanente in difesa dei diritti umani; le sue omelie, ascoltate da moltissimi parrocchiani e trasmesse dalla radio della Diocesi, sono pubblicate. Una certa Chiesa s’impaurisce allontanandosi da Romero e dipingendolo come un “incitatore della lotta di classe e del socialismo” e invia alla Santa Sede molti rapporti ostili, arrivando a chiederne la deposizione. In realtà Romero invita sempre alla riflessione, alla presa di coscienza dei propri diritti e all’azione mediata, mai gonfia d’odio.

Nel frattempo continuano i massacri della popolazione e degli oppositori al regime dittatoriale. Oscar Romero sta celebrando Messa nella cappella dell’ospedale della “Divina Provvidenza” quando è assassinato. Sono le 18.26 di lunedì 24 marzo 1980. Durante il suo funerale, celebrato dal cardinale arcivescovo di Città del Messico, l’esercito apre il fuoco sui fedeli, compiendo un massacro.

Il 6 marzo 1983 Giovanni Paolo II rende omaggio a Romero, venerato già come un santo dal suo popolo, sulla sua tomba, nonostante le pressioni del governo salvadoregno.

Dopo la chiusura della fase diocesana, la causa è inviata a Roma nel ‘97 dal postulatore monsignor Vincenzo Paglia. Quando sembra quasi arenata, nel 2007 è Benedetto XVI a dichiarare l’arcivescovo degno degli altari. Lo stesso monsignor Paglia rivela che, nel dicembre del 2012, prima di annunciare le sue dimissioni, Benedetto XVI ha “sbloccato la causa”. Nell’aprile 2013 la Congregazione per la Dottrina della fede conferma che erano state superate le riserve di carattere “dottrinale e prudenziale”.

Il 23 maggio 2015 a San Salvador avviene la celebrazione in cui Oscar Romero è proclamato beato col titolo di martire.

La sua memoria cade il 24 marzo. In questo stesso giorno l’ONU ha proclamato la giornata internazionale per il diritto alla Verità sulle gravi violazioni dei diritti umani e per la dignità delle vittime.

A cura di Alessandro Maffiolini

 

II elementare marzo 2017

Alla scoperta del Padre

Proseguono ne La Balena gli incontri domenicali mensili dedicati ai piccoli di seconda elementare. Dopo il racconto della creazione, domenica 5 marzo i catechisti hanno drammatizzato la parabola del Padre e dei due figli: non è stato difficile per i bambini definire ‘buono’ questo Padre che non fa preferenze. Ci si è poi confrontati a piccoli gruppi per chiederci se anche noi siamo altrettanto buoni con i nostri amici, genitori, insegnanti. Nel gioco a coppie   abbiamo cercato di comprendere dove poter incontrare questo Padre, prendendoci poi l’impegno di andare a trovarlo in chiesa con i genitori, anche se, considerato che siamo tutti figli creati da Lui, ci ricordiamo che possiamo sempre ritrovarlo in chi ci è vicino. Al termine abbiamo pregato insieme recitando il Padre Nostro. È stato un incontro ricco di scoperte, dove non sono mancati nemmeno il tempo e lo spazio per correre e divertirsi insieme. Ora ci attende il prossimo incontro domenica 2 aprile. Alla scoperta di... sarà una sorpresa!

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Catechismo II elem aprile2017

Con i nostri piccoli di II elementare domenica pomeriggio 2 aprile

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Abbracciare la Croce

La redazione mi chiede qualche riga per augurare a tutta la Comunità un buon cammino quaresimale e io lo faccio ben volentieri, come sono capace…

Mi viene subito in mente un consiglio che l’allora Vescovo di Novara, mons. Renato Corti, diede a noi sacerdoti in un ritiro spirituale di Quaresima. L’invito era ad “abbracciare la Croce” e così spiegava: quando ci svegliamo la mattina ci viene subito in mente quella che sarà la ‘cosa’ più difficile della giornata, quella fastidiosa o antipatica; sarà una visita medica che temiamo, una telefonata da fare che ci tiene sulle spine, un incontro che prevediamo difficile, l’accoglienza di qualcuno con il quale non c’è pieno accordo, delle scuse da chiedere che ci procurano amarezze… e altro ancora. Ebbene, individuate le ‘cose’, facciamole diventare la nostra ‘croce’ della giornata. Vediamoci appeso Gesù che ci salva e abbracciamola con delicata decisione, sapendo che c’è Lui che aiuta a portarne il peso. “Perché ‘abbracciarla’?” chiese un confratello al Vescovo. Perché prenderla non basta, resterebbe sempre un qualcosa di staccato da noi, un supplizio fastidioso di cui liberarci in fretta e furia… L’abbraccio è segno di consenso pieno, accoglienza generosa, immedesimazione vera. La Croce va abbracciata nel nome del Crocifisso che l’ha fatta Sua, l’ha fatta diventare “da forca di morte a segno di redenzione e vittoria” (Paolo VI). Ricordo ancora che il Vescovo Renato concludeva concedendosi una battuta umoristica, piuttosto rara nel suo dire. Ci diceva che così avremmo contraddetto l’antico proverbio: saremmo riusciti a portare la Croce e cantare, per la serenità che questo abbraccio comporta.

Buona Quaresima.

Don Ettore

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Grest corso animatori2017

Benedetti perché scelti!

Nel pomeriggio di domenica 26 marzo si è tenuto un ritiro all’Oratorio San Giuseppe, un incontro tra gli animatori di Trecate e di Cerano. Dopo un momento iniziale di preghiera, ci siamo divisi in due gruppi: uno formato da ragazzi di III media e I superiore e l’altro da ragazzi dalla II superiore in poi. Nel gruppo degli animatori più grandi è stato fatto un percorso partendo da quattro parole prese dal testo del Vangelo letto precedentemente (Mc 6, Divisione dei pani e dei pesci), che abbiamo dovuto ricordare: a ognuna, dopo una riflessione, hanno fatto seguito una frase e un piccolo paragrafo su di essa. La prima parola è stata ‘scelto’: abbiamo ragionato sul perché siamo stati scelti come animatori e su questa tematica abbiamo visto delle testimonianze di persone comuni e famose, come Beppe Bergomi e Giacomo Poretti. La seconda parola è stata ‘benedetta’: abbiamo ascoltato la canzone di Fiorella Mannoia “Che sia benedetta”, che ha come sfondo immagini suggestive, e abbiamo scritto i motivi per cui ringraziamo il Signore. Terza parola è stata ‘spezzato’: ciascuno di noi aveva un foglio su cui erano scritte situazioni inerenti al Grest, a cui abbiamo dovuto attribuire un valore, da 1 a 5, per esprimere quanta fatica abbiamo fatto in quella situazione e poi sceglierne tre con l’obiettivo di migliorare. Dopo una breve pausa, abbiamo affrontato l’ultima parola, ‘dato’: ci siamo divisi in quattro gruppi in cui ci sono state proposte delle carte con immagini singolari e abbiamo dovuto sceglierne alcune che rappresentassero ciò che vogliamo essere durante il prossimo Grest. Infine ci siamo riuniti con l’altro gruppo per incamminarci verso la chiesa parrocchiale e terminare questo pomeriggio con la Messa.

Federica Perone e Matteo Fabrizzi

 

L’esperienza di domenica 26 è sicuramente da rifare. Ormai il rapporto tra noi e i ragazzi di Cerano sta crescendo a dismisura, tra giochi e battute. Per noi ragazzi di III media non sempre è facile: ci sono tante cose nuove da imparare e diversi aspetti da conoscere e su cui riflettere. Spero che il Grest ripaghi la fatica che tutti noi stiamo facendo: sono sicuro che ne varrà la pena!

Alessandro Battaglia

 Scarica qui il calendario con tutte le date

 

 

Corso Animatori 2017 avanzato

Hanno preso il via ad inizio marzo gli appuntamenti che prepareranno i giovani della nostra Comunità ad essere animatori per il Grest 2017. Sembra presto? In realtà non lo è, perché in una serie di incontri avranno modo di informarsi e formarsi per il servizio che dovranno svolgere e avranno anche l'opportunità di conoscersi meglio e cominciare a 'fare squadra' insieme. I ragazzi sono suddivisi in corso 'base' ed 'avanzato', a seconda dell'età e dell'esperienza come animatore. Clicca qui per scoprire le prossime date.

Partecipa anche tu e vivrai un'esperienza... fantastica!

Corso Animatori 2017 base

 

 

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Oltre 2.400 ragazzi in festa, muniti di bandane colorate per incontrare il nostro Vescovo, Mons. Franco Giulio

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Domenica 5 febbraio, I turno dei ragazzi di II media che hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione

cresime II turno

Le parole ed emozioni dei giovani che domenica 12 febbraio, con la Cresima, sono stati 'riconfermati' cristiani.

Pella II media

A Pella, per una giornata insolita, in cui continuare il cammino nella gioia di crescere insieme.

Ecco i pellegrinaggi che la nostra Parrocchia organizza nei prossimi mesi.

Ricordiamo che tutti i dettagli ed informazioni sono disponibili presso l'Ufficio Parrocchiale
(piazza san Clemente, 6 - 0321 71276 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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ADORAZIONE NOTTURNA

Da domenica 13 marzo è possibile segnarsi (attraverso l'apposito modulo in fondo alla chiesa Parrocchiale) per un turno di preghiera durante l’Adorazione che si terrà nel Gonfalone da giovedì 24 marzo dalle ore 23 alle 8 di venerdì 25. La presenza di un sacerdote sarà sempre garantita.

 

Il pomeriggio di sabato 19 marzo sarà dedicato a tutti i giovani della Diocesi, che si incontreranno con il vescovo Franco Giulio (con momenti particolari anche in vista della Giornata Mondiale della Gioventù 2016). La veglia serale con il Vescovo dal tema "Beati i misericordiosi..." comincerà alle 21 nel cortile della Curia (via Puccini).

Per maggiori informazioni e per il programma dettagliato, scarica il volantino dal link che trovi in fondo alla pagina.

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Qui è possibile scaricare il volantino in formato JPG

 

 

Cari ragazzi e giovani, insieme viviamo questi ultimissimi giorni che ci separano dalla gioia della più bella notizia che ha sconvolto il mondo intero: Gesù di Nazaret è risorto! Anche noi con Lui prendiamo parte da protagonisti all'evento che ha cambiato la storia umana: l'amore vince, la morte non ha più l'ultima parola.

29 marzo DOMENICA delle PALME - Ritrovo alle ore 10.30 in oratorio femminile, processione dei bambini e ragazzi con le palme e Messa in Parrocchia.
In caso di pioggia ritrovo direttamente in chiesa per la Messa delle 11.15.

Martedì 31 marzo in chiesa parrocchiale dalle 15 alle 17:
confessioni per tutti i ragazzi/e della I e II media.

Giovedì santo 2 aprile in chiesa parrocchiale dalle 15 alle 17:
confessioni per tutti i ragazzi/e della IV e V elementare.

Alle ore 21 Messa solenne "in Cena Domini", sono particolarmente invitati, con le loro famiglie, i bambini/e prossimi a ricevere il Sacramento della Prima Comunione.

Venerdì santo 3 aprile In sostituzione al catechismo di venerdì e sabato e per tutti i gruppi di catechismo, appuntamento alle ore 15 in oratorio san Giuseppe per la Via Crucis.

Domenica 5 aprile Pasqua di Risurrezione – Celebreremo insieme la solennità della Pasqua alle 18 in chiesa parrocchiale: attendiamo tutte le famiglie con i figli in cammino nel catechismo. Nel corso della Messa ulteriore motivo di gioia sarà il dono del Sacramento del Battesimo ad alcuni bambini della nostra comunità.

 

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con don Fabrizio sui passi di san Paolo dal 6 al 13 luglio

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Scarica qui il Programma del pellegrinaggio in Turchia in formato PDF

 

Stefano Grandi

Dieci passi per non fallire in Amore

Verifica del cammino di coppia per non scoppiare

 

Una parte importante della vita della coppia è il suo inizio. Il detto “Chi ben inizia è già a metà dell’opera” è veritiero, ma non basta. Solo nelle favole o nei films si può dire di un rapporto di coppia “ ...e vissero felici e contenti”. Sarà così se, reciprocamente, si avrà cura di essere felici e contenti. Numerose, secondo le statistiche, sono le rotture del legame matrimoniale che vengono denunciate nei primi tre anni di matrimonio. Davanti a questa situazione cosa non ha funzionato? Cosa è accaduto in quel tempo?

L’amore è l’asse portante della nostra vita, dato che riuscire nella vita è riuscire nell’amore. Per questo dobbiamo rinunciare all’improvvisazione e compiere un viaggio che ci permetta di aprire gli occhi sulle nostre false certezze e ci aiuti a capire se la persona che ci è accanto ci ama o no, se noi come coppia stiamo crescendo o meno. “Dieci passi per non fallire in Amore” nasce proprio dall’esigenza di proporre alle coppie uno strumento formativo di riflessione personale e di coppia sulla scelta del proprio partner e sull'essere coppia fin dai suoi inizi.

Questo libretto, veloce e profondo, è il frutto di anni di esperienza itinerante tra corsi prematrimoniali e consulenze, tra relazioni di accompagnamento e vita familiare. I passi rispecchiano, almeno in parte, ciò che accade nel profondo di ogni essere umano davanti alla relazione affettiva. Di proposito sono state introdotte molte storie quotidiane in modo da aiutare chi legge a capire meglio i contenuti e i concetti espressi.

 

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Stefano Grandi

Cerco un bambino, naturalmente

 

 cerco-un-bambino-naturalmente

La paternità e la maternità responsabili sono una stupenda vocazione all'amore senza “sé”... senza “no”... senza “deroghe” ... senza “eccezioni”.

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