Sabato 14 settembre i cresimandi si sono ritrovati, per la seconda volta da inizio del mese, per continuare il cammino che li vedrà protagonisti ad ottobre del Sacramento della Confermazione. A differenza del primo appuntamento, l’incontro di sabato 14 ha visto i ragazzi impegnati a riflettere su tematiche da cui estrapolare domande da porre a Mons. Fausto Cossalter, Vicario Generale, che ad ottobre impartirà loro le Cresime.
I ragazzi hanno avuto modo di chiedere a don Fausto chi è il Vicario generale, quali funzioni svolge e cosa ha provato quando è stato designato a svolgere questo delicato compito. Don Fausto , con semplicità, ha spiegato loro che, mentre il Vescovo è colui che rende presente Gesù nella comunità, il Vicario è il suo primo collaboratore e lo aiuta nella guida e nella gestione della diocesi ; tra le tante attività, su mandato del Vescovo, ha anche quella di amministrare i sacramenti, tra i quali anche la cresima. Ha poi confidato ai ragazzi che, quando gli è stato comunicato il suo futuro incarico, molte sono state le sensazioni che si sono susseguite nel suo animo: prima fra tutte quelle della “responsabilità e paura”.
Le altre domande toccavano, invece, nel vivo il vissuto dei nostri ragazzi e scaturivano da lunghe riflessione relative a quanto la Cresima potesse servire nella loro vita ed essere d’aiuto in un periodo delicato quale loro stanno vivendo che è l’adolescenza: “Quanto deve essere importante Dio nella mia vita?” “Quale posto deve occupare?” “Come è possibile amare con il fervore che Dio ci insegna?” “Come fare delle scelte cercando di essere il più possibile noi stessi?”.

Don Fausto ha dato una risposta a ciascuna di queste domande e molte altre, partendo da una esortazione che il Papa ha rivolto ai giovani “Andate contro corrente!!!!”. Ha spiegato ai ragazzi che per un cristiano il segreto della vita consiste nel cercare di imitare Gesù traducendo in fatti i suoi insegnamenti, anche se questo, a volte, è difficile e costa fatica, perché costa fatica mettere Gesù al primo posto. La Cresima è una tappa importante del nostro percorso da cristiani ma spesso non le si dà l’importanza e il peso dovuto.
Nella vita occorre saper scegliere, essere responsabili: la vita è responsabilità, la cresima è una scelta ed è un dono che diventa importante nel momento in cui interessa veramente, tanto quanto mettere il Signore al primo posto, perché fatta consapevolmente la Cresima diventa un dono grande. È importante sapere cosa vogliamo veramente dalla vita, comprendere ciò che è giusto e sbagliato, avere il coraggio di fermarsi, guardarsi intorno, e dire anche no se c’è qualcosa che non ci rende liberi di essere dei veri cristiani.
Al termine i ragazzi hanno ringraziato don Fausto e dopo un piccolo momento di confronto anche con i catechisti, insieme ci si è recati presso la chiesa parrocchiale per prendere parte alla Santa Messa.

I catechisti