Scout Scampia2017

Il Clan a Scampìa: una settimana di Stupore

Il campo dello Stupore”. Così è stata definita la route di servizio intrapresa dal clan Fiume d’Argento del Trecate 1 a Scampìa dal 25 agosto al 2 settembre. Tante sono state le emozioni regalateci da questa realtà non così lontana da noi come ci piacerebbe credere; ma lo stupore è stata quella più costante. Uno stupore proveniente dalle testimonianze di carcerati, clarisse, gesuiti, scout del posto e da G. Maddoloni (dalla cui palestra di Judo escono atleti olimpionici). Dallo sguardo dei senzatetto a cui abbiamo distribuito pasti nelle piazze di Napoli grazie alla Comunità di Sant’Egidio, dalle storie degli stessi clochard a cui abbiamo assicurato un letto nel centro “La Palma”, dalle lacrime dei rom reduci da un incendio e dallo sguardo dei bambini che abbiamo animato ogni giorno chiamandoli casa per casa dalle Vele al Lotto P. Dagli ultimi ai primi, ognuno di loro è stato portatore di una scoperta: anche dal cemento escono dei fiori, anche nella spazzatura puoi scegliere di profumare. Scoperte che ora, in pieno stile scout, ci impegniamo a portare nella comunità di Trecate per fare la differenza, per essere il cambiamento che desideriamo.

Il clan si è poi spinto oltre i confini urbani di Napoli, rispondendo alla chiamata della Caritas a servire Ischia, colpita e ferita dal terremoto. Un manipolo di rover e scolte è partito alla volta dell'isola a solo una settimana dal terremoto. Il compito? Aiutare i volontari già presenti nella preparazione dei pasti per gli sfollati, Forze dell'Ordine e Vigili del fuoco. Cinquecento, in totale, le porzioni da preparare ogni giorno, dividere, sigillare e inviare a tutta l'isola per donare un pasto caldo e far così sentire a casa chi a casa non ci può più stare.

Come l’eroe non è chi vince una battaglia ma chi lotta tutti i giorni contro Camorra e una società corrotta, così l’eroe che noi del clan Fiume d’Argento vogliamo essere a Trecate è colui che affronta la paura del diverso ogni giorno a testa alta.

“Sporcarsi le mani in questo mare è un segno” e, con l’aiuto di Dio, continueremo a farlo.

Clan Fiume d’Argento