Per Natale o anche prima potremo riascoltare la nostra messa trasmessa via etere. Come?

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Il gruppo di volontari a cui don Ettore aveva affidato di risolvere la "questione" ha lavorato, contattato esperti, sottoposto al Consiglio Economico Parrocchiale una soluzione ed il Consiglio l'ha approvata. Nell'articolo di approfondimento il presidente dell'associazione AMICI 52 spiega dettagliatamente le fasi dell'attuazione di questo nuovo modo di trasmettere. In sintesi vi comunichiamo più semplicemente che la Parrocchia si è inserita in una frequenza libera che copre un raggio di circa 10/15 km e dunque fa al caso nostro. Non è stato possibile riacquistare la frequenza 89.4 a motivo della cifra davvero esorbitante (70/80mila euro). La spesa delle strumentazioni inerenti il comunicatore parrocchiale che sta per essere installato è di 9.000 euro circa, una cifra non da poco, ma più ragionevole e affrontata volentieri per il bene anzitutto di tutte quelle persone che non possono prendere parte alla messa in chiesa, ma che a casa sono l'asse portante della nostra vita comunitaria tramite le loro preghiere. Non solo sarà possibile ascoltare la messa, ma anche conferenze, catechesi e altro ... dunque un bene per tutti. Un piccolo neo rispetto alla situazione precedente è rappresentato dal fatto che questa frequenza libera di comunicazione può essere captata solo con un ricevitore apposito del costo di euro 67 a carico dell'utente (55 euro + IVA al 22% = 67 euro).
Sarà possibile acquistare l'apparecchio anche a rate di 5 o 10 euro al mese a tasso zero oppure con modalità da concordare. Nessuno si senta escluso per motivi economici: la generosità di alcuni provvederà sicuramente alle difficoltà di altri. Le prenotazioni sono già possibili presso l'ufficio parrocchiale.
Nipoti, figli, che volete fare un regalo ai vostri nonni, ai vostri genitori ... ecco una bella idea da mettere sotto l'albero!

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Dettegli tecnici

Il sistema "Comunicatore Parrocchiale" è espressamente studiato per raggiungere via etere tutte le persone che non possono partecipare, per i più svariati motivi, alla vita di una comunità locale. Quest'apparecchiatura garantisce elevata qualità di trasmissione di parole e musica ed è veramente utile in tante occasioni come ad esempio i servizi e le funzioni liturgiche (santa Messa, incontri di preghiera, matrimoni, dibattiti, comunicazioni di servizio utili per la comunità).
Questa tecnologia, operativa in banda larga a modulazione di frequenza, è omologata a norma del Ministero delle Telecomunicazioni (oggi Ministero dello Sviluppo Economico) ed è una soluzione efficace, pratica per diffondere la voce della Parrocchia rimanendo aderenti alle normative sulle trasmissioni via etere con frequenze operative omologate. Il progetto "Voce della Comunità" prevede tre fasi di attuazione: nella prima, in fase di attuazione, verranno attivate trasmissioni in modulazione di frequenza con la possibilità di collegarsi mediante un ricevitore. Nella seconda fase vi sarà l'integrazione alla modulazione di frequenza, con l'implementazione di internet attraverso Wi-Fi e collegamento Lan in modo che chiunque abbia un pc, notebook, Tablet, smartphone possa collegarsi in streaming . La terza fase, per ora ancora in fase progettuale, prevederà la trasmissione video attraverso internet e canali dedicati.
La grande novità consiste nell'attivazione di un ponte radio tra la Chiesa Parrocchiale Maria Vergine Assunta, il Santuario della Madonna delle Grazie, la Chiesa del Gonfalone, la Chiesa di San Francesco e l'Auditorium Monica Invernizzi, oltre che la possibilità di fare uso di una postazione mobile: sarà dunque possibile ascoltare molto di più di quanto si ascoltava precedentemente.
Va precisato che ricevitore non è una normale radio, ma un apparecchio che riceverà solamente la frequenza libera su cui le trasmissioni parrocchiali vanno ad inserirsi.

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