cresime II turno

Le parole ed emozioni dei giovani che domenica 12 febbraio, con la Cresima, sono stati 'riconfermati' cristiani.

se continuare il nostro percorso come cristiani oppure no. Dobbiamo riconfermare ciò che avevano deciso per noi i nostri genitori nel Battesimo. A noi, all’inizio e durante quest’ultimo anno catechistico, è stato esplicitamente detto e ribadito che nessuno ci obbligava a farlo e che se lo stavamo facendo solo per i nostri genitori o per il volere degli altri sarebbe stato meglio non farlo. Negli incontri che ci hanno preparati alla Cresima i catechisti ci hanno parlato anche dei sette doni dello Spirito Santo, della loro importanza, del loro valore… proprio per farci meglio comprendere a cosa andassimo incontro vivendo pienamente questo Sacramento.

La Cresima si avvicina e l’ansia cresce. Ci sono alcune persone che ci vengono contro e ci dicono che è ‘una cosa da nulla’ e che finito questo sarà come se Gesù non esistesse. Ci sono anche persone a cui non interessa veramente vivere questo momento se non per i regali o per il ricevimento. Ma c’è anche chi prova l’angoscia di non sentirsi pronto, oppure ha un dubbio che scombussola tutte le certezze che aveva fino a quel momento. C’è poi la paura di fare figuracce o di non sapere cosa fare, cosa dire… Ma in fondo credo che, una volta che arriveremo davanti al sacerdote e riceveremo lo Spirito Santo, i dubbi e le paure scompariranno e ci sentiremo come rinati, riconfermati cristiani.

È importante dire che il cammino cristiano non finisce con la Cresima, ma ci sono molte attività per continuare a trovarsi insieme, a discutere su temi inerenti alla fede e molte altre cose.

Matilde Calcaterra